Il futuro ecosostenibile dello studio odontoiatrico

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Categorie: 3D Dentalshow
1 Marzo 2021

I produttori di materiali odontoiatrici possono influire in modo significativo sul riscaldamento globale riducendo i gas ad effetto serra nella loro catena di produzione. Azienda leader nella produzione di aspirasaliva, la svedese Orsing AB ha lanciato quest’anno una linea di prodotti fabbricati unicamente con risorse rinnovabili.
Il necessario percorso verso un futuro piú sostenibile implica l’utilizzo di materie prime rinnovabili ed efficienti, riciclabili e sicure per la salute e per l’ambiente.
Utilizzando materiali biocompatibili nella produzione e l’imballaggio, il livello di CO2 presente nell’atmosfera diminuisce con effetti significativi a favore del nostro pianeta e delle generazioni future.

Hygovac® Bio

Hygovac Bio é una cannula di aspirazione costituita quasi esclusivamente di polietilene derivato dalla canna da zucchero (PE verde). A differenza del polietilene tradizionale derivato da risorse fossili come petrolio e gas naturale, la canna da zucchero è un materiale completamente rinnovabile.
Hygovac Bio è disponibile nelle versioni da 120 mm e da 95 mm. La versione piú corta é ideale per igienisti e facilita l’accesso in tutti i casi in cui si lavora senza assistenza. Grazie alle nuove misure viene utilizzato meno materiale per fabbricare il prodotto che occupa meno spazio durante la spedizione e lo stoccaggio. La cannnula é riciclata attraverso i circuiti tradizionali di smaltimento.

Hygoformic® Bio

L’originale aspirasaliva sagomabile con fermalingua Hygoformic è ora disponibile anche nel materiale ecologico PE verde insieme al suo adattatore morbido Hygoformic Bio Adaptor. Hygoformic Bio ha un’elevata capacità di aspirazione grazie ai 5 fori di cui è dotato.
I fori sono posizionati all’interno della forma a ricciolo per evitare il contatto con la lingua e la mucosa. Hygoformic è completamente adattabile per forma e dimensione alla guancia di ogni paziente e funziona in modo eccellente anche nei trattamenti delle aree posteriori della mandibola.

Bio Cup

I bicchieri Bio Cup in bambù sono i nuovi bicchieri Orsing per uso dentale prodotti con fibre di bambù non tossiche ed ecologiche. A differenza della plastica convenzionale, per la quale si usano materie prime di origine fossile come il petrolio e il gas naturale, il bambù è una risorsa completamente rinnovabile. Cresce rapidamente e in modo naturale senza richiedere l’uso di pesticidi o fertilizzanti e si rigenera dalle proprie radici, assorbendo più CO2 e producendo più ossigeno degli alberi. Ricerche condotte in Giappone hanno dimostrato che il bambù può assorbire in un anno circa 12 tonnellate di anidride carbonica per ettaro, quindi la pianta
assume un ruolo potenzialmente cruciale nella stabilizzazione dell’atmosfera del nostro pianeta.

Ecologico fino alla fine

I rifiuti plastici costituiscono un problema enorme a livello globale e la Orsing ha voluto assicurarsi che la nuova plastica a base di canna da zucchero fosse ecologica fino
alla fine. Quando il prodotto viene riciclato dopo l’uso, esso rilascia nell’atmosfera la stessa quantitá di CO2 catturata durante il processo di coltivazione.
Il percorso verso materiali ecologici intrapreso dalla Orsing non si limita ai prodotti messi sul mercato ma si estende agli imballaggi utilizzati che vengono progressivamente ottimizzati in modo da ridurre la loro impronta ambientale. Per questo motivo Hygoformic Bio e Bio Adaptor sono confezionati in Biodolomer, un biomateriale innovativo industrialmente compostabile e biodegradabile certificato secondo lo standard europeo EN13432 . Il Biodolomer é composto di carbonato di calcio, canna da zucchero, colza e PBS biodegredabile (polibutilene succinato).

Piantagioni di canna da zucchero

Le piantagioni da cui ha origine il PE Verde si trovano nel centro-sud e nord-est del Brasile, oltre 2000 km dall’Amazzonia e non hanno effetti sulle foreste pluviali e sull’equazione alimentare globale. I fornitori dell’etanolo utilizzato per Hygovac Bio ed Hygoformic Bio sono selezionati in base al Codice di Condotta per Fornitori
di Etanolo redatto nell’osservanza della legislazione brasiliana e nel rispetto della biodiversità.

PERCHÉ SCEGLIERE IL PE VERDE?

• Un ettaro di terreno (pari ad un campo da calcio) rende approssimativamente 82,5 tonnellate di canna da zucchero
• 82.5 tonnellate di canna da zucchero rendono 7200 litri di etanolo che produce 3 tonnellate di PE verde
• 3 tonnellate di PE verde producono 1,2 milioni di Hygovac® Bio o 1,5 milioni di Hygovac® Bio corto
• Utilizzando risorse fossili invece, una bottiglia da un litro necessita di ben 250 ml di petrolio • Il Brasile produce 200.000 tonnellate di PE verde all’anno
• La produzione di etanolo da canna da zucchero occupa 4,6 milioni di ettari, pari solo all’1.5% del terreno coltivabile in Brasile
• Il PE verde consente un risparmio di CO2 dell’80% CO2 rispetto alla plastica tradizionale
• Il PE verde é rinnovabile e riciclabile
• 1 tonnellata di PE verde cattura 3.09 kg di CO2 per ogni kg prodotto con un’impronta di carbonio vicina a 0
• La produzione di un kg di plastica di origine fossile rilascia circa 5 kg di CO2 nell’ambiente, costi di trasporto esclusi
• La canna da zucchero contribuisce a rigenerare il terreno utilizzato.

PERCHÉ SCEGLIERE IL BAMBÚ?

E’una risorsa ecologica: Grazie alle sue naturali caratteristiche antimicotiche ed antibatteriche, il bambú non necessita di pesticidi nè di erbicidi.
Riduce la deforestazione: 1 ettaro di bambù salva 20 ettari di foresta. Un ettaro produce infatti fino a 100 tonnellate di biomassa utilizzabile. Per ottenere stessa quantità di legname si dovrebbero tagliare ben 20 ettari di foresta!
Consolida il sottosuolo: Possono bastare 30 centimetri di radici affinché il bambù si sviluppi. L’apparato di radici del bambù, formato da rizomi e radichette, è ideale per il consolidamento e il rimboschimento delle scarpate. Inoltre, previene frane e smottamenti e non appesantisce il terreno con carichi concentrati.
Previene il dilavamento del terreno: Il bambù ha un’ottima capacità di trattenere l’acqua, prevenendo il dilavamento dei terreni in caso di forti piogge ed evitando così pericolosi ingrossamenti di torrenti e fiumi. Questa capacità permette inoltre alla pianta di resistere ad eventuali periodi di siccità più o meno lunghi.
Contrasta l′effetto serra: Le piante di bambù assorbono circa 5 volte la quantità di anidride carbonica e producono circa il 35% in più di ossigeno, a parità di proporzioni, rispetto ad una foresta di alberi, riducendo quindi i gas responsabili dell’effetto serra.
Ideale per bonifiche ambientali: Grazie alla sua capacità di controllare l’inquinamento del suolo ed atmosferico, il bambú è una risorsa ecocompatibile e sicura, in grado di crescere anche su suoli degradati e contaminati.
Elabora ed assorbe i nitrati del sottosuolo: Il bambù trasforma gli inquinanti, compresi azoto e metalli pesanti, in biomassa contribuendo a mantenere le acque dei fiumi e dei laghi pulite.

Trovi interessante la tematica? Orsing Bio è su 3D Dentalshow, visita lo stand!

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